TRA CADUTE IN BICI E SCAMPATI TEMPORALI [C.I. DUATHLON SPRINT RIMINI]

Dopo il viaggio un po’ lunghetto della sera prima stamattina dormiamo di brutto, tanto la partenza della nostra gara è alle 14.30, figata! Scendiamo per ultime a far colazione e ci ingozziamo da far schifo, visto che dopo non mangeremo più. Mentre Sara e Madda discutono con Enzino la tattica di gara, la Vale nell’indecisione più totale non sa cosa fare: salvaguardare il tendine e sentirsi una m… guardando la gara degli altri o sbattersene dell’infiammazione??? Stare a guardare proprio non si può…chi se ne frega del tendine! Così prepariamo tutto per il pomeriggio (sperando che non piova) e andiamo sul lungomare per guardare la gara degli uomini. Le nuvole si stanno facendo sempre più nere, preghiamo che non arrivi il temporale e ci avviciniamo alla partenza. La Vale, memore delle ultime gare dove tutti la superavano in zona cambio, ha messo le gabbiette e per questo si sente molto sicura di sè. Sara e Madda, dopo lunghe consultazioni, decidono invece di tenere i pedali classici. Enzino sempre più agitato (è un campionato italiano mica pizza e fichi eh?!) fa le ultime raccomandazioni e noi ubbidienti ci mettiamo di lato al gruppo per sfruttare al meglio la partenza e portarci subito avanti (ma avanti dove…le altre come al solito sembrano tutte invasate…noi le sfigate della situazione).

Partenza da ansia: la Madda scatta come una forsennata ad una velocità inaudita e la Vale cerca almeno di tenerla d’occhio da lontano…superato lo shock iniziale prova piano piano a riprenderla ma la raggiunge rantolando solo al terzo km. La Sara e la Raffa un po’ dietro ma non molto lontane. I primi 2.5km sul lungomare sembrano infiniti, soprattutto quando tu sei ancora all’andata e vedi le prime che già stanno tornando indietro. Meglio non pensarci. La seconda parte sul lato del porto passa più in fretta, anche perché un po’ ci si abitua alla sofferenza (come siamo messe…). Figata la transizione senza cambio scarpe. In bici la Vale si attacca ad un gruppo che va ben oltre le sue possibilità…è già tanto se riesce a stare a ruota ma così si avvantaggia di brutto. Tre volte avanti-indietro sul lungomare, bella figura di m… ci vedono tutti. La Madda in un gruppo dietro praticamente stira una che le è caduta davanti, la Sara ancora più dietro tocca la ruota di un’altra tizia che fa un volo…una strage ma entrambe restano in piedi! Tifo sfegatato degli altri Propatria. Finalmente arriva l’ultima frazione, gli stessi 2.5km di prima al porto, volando…

Soddisfatte della gara doccia e poi giretto fuori aspettando di andare a cena. La Raffa ogni tanto deve recuperare Enzino che si perde tra i tabelloni della classifica (forse sta cercando di memorizzarla, tanto sono solo qualche centinaio di partecipanti). E domani ci aspetta la staffetta.

vale

[classifica 45/127 1:09:12 (00:21:46 – 00:39:34 – 00:09:02) ]

la bici di quelli forti

la bici di quelli forti

tutto pronto...

tutto pronto...

3 Responses to “TRA CADUTE IN BICI E SCAMPATI TEMPORALI [C.I. DUATHLON SPRINT RIMINI]”

  1. Sara Sara Says:

    Vale…fai troppo ridere! bella e oculata la scelta delle foto!! Manca solo la bambina posseduta appesa alle pareti della stanza… che ha impedito il sonno tranquillo della Sara (solo per questo mi avete battuta!!) Alla prossima! ;-)

  2. cristian cristian Says:

    tengo a precisare che la bici nella foto e’ LA STESSA di quelli forti ma si trova in commercio… e quindi quella e’ la mia, sob *_*

  3. vale vale Says:

    certe bici dovrebbero vietarle ai non-pro…ahahah

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