Archive for the ‘pantelleria febbraio 2009’ Category

TRAVERSATA VERSO CASA

Saturday, February 28th, 2009

Le pasticche antivomito sembrano aver funzionato: la Sara si risveglia più in forma che mai (?!). La Vale intanto fa una doccia infinita (non le sembra vero di poter usufruire di un bagno con acqua calda che dura più di 4 minuti). Mare calmo, sole presente (a parte qualche nuvola di passaggio). Di soppiatto, cercando di sfuggire a Jack, ci stabiliamo sul ponte e ci godiamo la traversata. Bello…
Czz da lunedì si ritorna alla solita vita in gabbia…

vale

attraccando a genova

attraccando a genova

A PALERMO ASPETTANDO LA NAVE

Friday, February 27th, 2009

Guarda caso oggi è il giorno più caldo della vacanza…Riusciamo a prendere al volo l’autobus per Palermo. Durante il tragitto ammiriamo il paesaggio, bellissimo. La Sara ancora un po’ malconcia per le vomitate della sera prima si piazza su una panchina. La Vale gironzola tra i vicoli del centro storico. Più tardi, dopo un salto in farmacia per comprare un potente sonnifero per la Sara in vista del viaggio, ci facciamo un altro giro. L’incubo Jack incombe: il telefono della Sara squilla ma facciamo finta di niente.

Verso sera torniamo al porto per riprendere bici e zaini al deposito bagagli. Poi ci sediamo al “bar del porto” (ma va?) e stavolta Jack ci cucca. Chiama la Sara (che cerca di dissuaderlo con la scusa del vomito) e poi sbuca da dietro un albero! Ci stava spiando?! Ci promette di darci il numero della sua cabina (non aspettavamo altro) e poi ci diamo “appuntamento” al giorno dopo (noi forse ci fingeremo svenute sul ponte…). Tanto per rimanere nel tema della vacanza (i cani) un cane ci piscia sulle bici prima di salire! Merda! Ci imbarchiamo e siamo nella stessa cabina dell’andata. Facciamo finalmente una doccia decente (la migliore della vacanza) e poi a letto a leggere. Forse la Sara finisce il suo librone prima di arrivare…la Vale senza il suo “Lezioni di apnea” si sente persa.

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palermo centro storico

palermo centro storico

PANTELLERIA ARRIVEDERCI

Thursday, February 26th, 2009

Scena già vissuta: sveglia puntata per chiamare l’agenzia, nave che non parte, disperazione. Meno male che parte quella dell’altra compagnia, siamo salve! Passiamo la mattina a cazzeggiare, aspettando l’ora della nave. Di pomeriggio arriva Quinto munito di fuoristrada, carica noi (la Vale nel bagagliaio, giusto un attimo pressata) e le bici e ci fa da autista. Aspetta in macchina fino a quando non apre l’agenzia per il biglietto e poi ci porta a Scauri, dove attracca la nave causa mare mosso sul nostro lato dell’isola. Che uomo!

Al porto guardiamo il traghetto che ormeggia, saliamo e dopo un (bel) po’ si parte. Tramonto bellissimo. Manco a dirlo, incontriamo un assurdo personaggio che parla a macchinetta…”Jack” da Pavia. Ci facciamo passare per “fidanzate” (!) ma lui fa un sacco di domande…rischio figura di merda in agguato…Ah, lo strano personaggio viaggia con un cane (la settimana dei cani)! Ci offre del vino nauseabondo e ci sfinisce di chiacchiere. Riusciamo a staccarci e rientriamo. La Sara sta male e medita di trasferirsi sul ponte con il sacco a pelo. Anzi, è appena tornata ora dopo aver sboccato, speriamo stia meglio! Invece vomita ripetutamente! Povera…La nave ci mette ore ad entrare nel porto, arriviamo tardissimo. Un ultimo sforzo per raggiungere casa di Katia, ma ormai ci è tutto familiare.

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il porto di scauri

il porto di scauri

tramonto salpando da scauri

tramonto salpando da scauri

ULTIMO GIORNO A PANTELLERIA (FORSE)

Wednesday, February 25th, 2009

Visita di Quinto e Vittoria appena sveglie. Ci fanno vedere tutta la casa cercando di convincerci che dobbiamo tornare perché di Pantelleria non abbiamo visto niente. Sul tardi partiamo per l’ultimo giro dell’isola (dopo aver cambiato la camera d’aria della Vale, scoprendo che le bombolette di aria compressa funzionano di m…). Riusciremo ad evitare la pioggia? No, infatti ci bagniamo, ma comunque finiamo il giro.

Di pomeriggio non poteva mancare una visitina in paese, anche perché dobbiamo comprare questi famosi capperi. Passiamo anche a salutare Battista (e la Sara si pappa pure un arancino mezzo marcio, che le farà compagnia fino a sera). Ormai la pigrizia si è impadronita di noi e torniamo a casa in autobus. Per la prima volta in 8 giorni abbiamo qualcosa da fare: dobbiamo fare la valigia! Non ci mettiamo molto. Prima di cena abbiamo anche il tempo di discorsi “approfonditi” su cui è meglio sorvolare.

Dobbiamo cucinare una misera pasta al sugo ma riusciamo a cannare: la pasta è scotta e il sugo è crudo. Ma la mangiamo di gusto lo stesso (ormai potremmo mangiare qualsiasi cosa). Tentiamo più volte di chiamare per capire se la nave parte da Trapani…e la tragica notizia arriva: nave rimandata, forse a domani. Come dice Quinto, non fasciamoci la testa…

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ultimo giro in bici

ultimo giro in bici

SENTIERI TRA VULCANI E LAVA

Tuesday, February 24th, 2009

Oggi c’è un vento assurdo. La Vale già si vede in aereo con la bici lasciata in custodia a Quinto…Viste anche le nuvole nere decidiamo di uscire a piedi. Proviamo a percorrere tutti i sentieri che troviamo qui intorno e vediamo anche delle cose carine (il laghetto delle ondine…). Ogni tanto piove, ma andiamo avanti. Tra colate laviche, fari, laghetti passano quasi 4 ore.

Tornate a casa usciamo quasi subito, non riusciamo a resistere…il richiamo di Pantelleria è troppo forte. Ci dirigiamo in uno dei bar del giorno prima, obiettivo (della Sara) il solito cannolo…ma sono finiti, di nuovo! Va bè, si ripiega su una pasta alla ricotta. In compenso veniamo intrattenute da Battista, il sex-symbol dell’isola, che ci invita a casa sua per le prossime vacanze. Il tipo fa dei discorsi incomprensibili, noi lo fissiamo, lui pensa che gli stiamo sbavando dietro?! Imbarazzo totale…lui ridacchia…Approfittando di un momento di afflusso di gente scappiamo (ma promettiamo di passare a salutare il giorno dopo). Attesa per l’apertura del “nostro” panificio “Pinuzzu”…finalmente si decide ad aprire, alle 17.30, così noi possiamo farci fuori 2 mattonelle da ½ kg alla faccia della dieta…Torniamo a casa col bus, l’autista ormai ci conosce, sa pure la nostra fermata. Cena normale, rimandiamo l’ubriacatura di Passito al giorno dopo…

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passeggiata al faro

passeggiata al faro

sentieri sul mare

sentieri sul mare

DILUVIA COME IN ISLANDA

Monday, February 23rd, 2009

Visti i nuvoloni neri decidiamo di andare subito a fare la spesa, così magari nel frattempo arriva il sole. Come no, inizia a diluviare e non finisce più. Siamo bloccate lontano da casa…Giriamo tutti i bar di Pantelleria. La Sara tentata dal cannolo siciliano…ma riesce a resistere (anche perché mentre lei decide sul da farsi i cannoli finiscono). Alla fine ci piazziamo nell’unico bar con la tv e restiamo imbambolate fino al pomeriggio inoltrato sfogliando “Vogue Sport” e “Vanity Fair” (la Sara ha pure chiesto lo sconto all’edicolante perché era il numero di gennaio).

Quando ormai siamo diventate parte dell’arredamento decidiamo che è il momento di alzarsi e prendere l’autobus per tornare a casa. Cercando la fermata scopriamo angoli del paese mai visti. Ormai ha smesso di piovere, ma vuoi non provare l’ebbrezza di tornare a casa in bus? Meno male che l’autista ci fa notare ad un certo punto che dobbiamo scendere, se no restavamo su chissà fino a quando. Per la noia la Vale si mette a leggere il capitolo sul cappero nell’utilissima guida. E così scopriamo che non solo la cucina di Pantelleria è afrodisiaca e “invita al piacere dei sensi” (testuale dalla guida) ma il cappero stesso è in grado di “ridestare piaceri ormai spenti” (ma chi cacchio l’ha scritta ‘sta guida?!). Boh, magari proveremo a sniffare una pianta di capperi. Prima di cena ginnastica, tanto per dare un senso alla giornata (al “piano di sopra” dove la temperatura è ottimale…praticamente una sauna).

vale

sembra l'islanda...

sembra l'islanda...


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