Oggi c’è un vento assurdo. La Vale già si vede in aereo con la bici lasciata in custodia a Quinto…Viste anche le nuvole nere decidiamo di uscire a piedi. Proviamo a percorrere tutti i sentieri che troviamo qui intorno e vediamo anche delle cose carine (il laghetto delle ondine…). Ogni tanto piove, ma andiamo avanti. Tra colate laviche, fari, laghetti passano quasi 4 ore.
Tornate a casa usciamo quasi subito, non riusciamo a resistere…il richiamo di Pantelleria è troppo forte. Ci dirigiamo in uno dei bar del giorno prima, obiettivo (della Sara) il solito cannolo…ma sono finiti, di nuovo! Va bè, si ripiega su una pasta alla ricotta. In compenso veniamo intrattenute da Battista, il sex-symbol dell’isola, che ci invita a casa sua per le prossime vacanze. Il tipo fa dei discorsi incomprensibili, noi lo fissiamo, lui pensa che gli stiamo sbavando dietro?! Imbarazzo totale…lui ridacchia…Approfittando di un momento di afflusso di gente scappiamo (ma promettiamo di passare a salutare il giorno dopo). Attesa per l’apertura del “nostro” panificio “Pinuzzu”…finalmente si decide ad aprire, alle 17.30, così noi possiamo farci fuori 2 mattonelle da ½ kg alla faccia della dieta…Torniamo a casa col bus, l’autista ormai ci conosce, sa pure la nostra fermata. Cena normale, rimandiamo l’ubriacatura di Passito al giorno dopo…
vale

passeggiata al faro

sentieri sul mare